SPST si prende una pausa. Torneremo operativi Lunedì 24 Agosto. Tutte le spedizioni prenotate dal 12 al 23 Agosto saranno elaborate il 24 Agosto. Le spedizioni nazionali rimangono prenotabili tramite i sistemi automatici.

SPST si prende una pausa. Torneremo operativi Lunedì 24 Agosto. Tutte le spedizioni prenotate dal 12 al 23 Agosto saranno elaborate il 24 Agosto. Le spedizioni nazionali rimangono prenotabili tramite i sistemi automatici.

Europa · B2B · HoReCa · Accise · e-DAS

Spedire vino ai ristoranti in Europa: come funziona davvero

Hai un ristorante francese che vuole il tuo Fiano, un hotel belga che ordina 30 casse, un'enoteca olandese che chiede consegna diretta. Qui spieghiamo perché spedire vino a un buyer HoReCa non è come spedire qualsiasi altro prodotto, qual è il flusso corretto (trasporto privato + e-DAS), e in quali Paesi SPST opera oggi. Ultimo aggiornamento: 12/05/2026.

Non è una spedizione standard
Un ristorante europeo non ha codice accisa. Il flusso corretto richiede e-DAS, accisa assolta e un operatore che gestisce la parte fiscale.
Trasporto privato = controllo reale
Con trasporto dedicato la cantina sa quando il vino arriva, senza transiti intermedi e con meno rischi su temperatura e rotture.
SPST gestisce tutto il flusso
Ritiro cantina, emissione e-DAS, trasporto privato, consegna diretta al ristorante/enoteca/hotel. La cantina vende. Noi portiamo.
Nota: contenuto informativo. La normativa sulle accise varia per Paese. Il flusso corretto dipende da Paese, volumi, frequenza e tipologia di buyer. Contattaci per il tuo caso specifico.

1) Perché HoReCa è un caso a sé nel B2B del vino

Nel B2B del vino europeo ci sono fondamentalmente due tipi di buyer: quelli strutturati (importatori, distributori, grossisti) che hanno codice accisa e gestiscono autonomamente la parte fiscale, e quelli HoReCa (ristoranti, hotel, enoteche, wine bar) che comprano per uso diretto e non gestiscono accise internamente.

Il secondo gruppo è enormemente più numeroso del primo. Ed è esattamente lì che la maggior parte delle cantine italiane si blocca — non perché il ristorante non voglia comprare o perché i volumi siano troppo bassi, ma perché il flusso fiscale non è stato risolto a monte.

Un ristorante a Parigi, un hotel a Bruges, un'enoteca ad Amsterdam: buyer legittimi, senza codice accisa, tecnicamente impossibili da servire senza la struttura operativa giusta. SPST esiste anche per questo: spedire vino ai ristoranti in Europa con accisa assolta, e-DAS e trasporto dedicato.

2) Il problema: il ristorante non ha codice accisa (e non deve averlo)

Il codice accisa non è un documento che "manca" al ristorante: è uno strumento fiscale tipico di operatori che movimentano alcol in regime di sospensione (depositi fiscali, importatori, grandi distributori). Un ristorante riceve vino per consumo finale: non lo redistribuisce in sospensione. Non ha motivo di essere un soggetto accisa.

Questo non lo rende un buyer "non idoneo": richiede un flusso diverso da quello tra operatori strutturati. Il modello operativo per la consegna vino ristorante in UE è:

  • vino in accisa assolta (accisa pagata in Italia prima della spedizione)
  • movimento coperto da e-DAS (documento elettronico di accompagnamento semplificato)
  • trasporto privato dedicato fino al buyer
  • consegna diretta al ristorante, hotel o enoteca

Nessuno di questi passaggi è complicato di per sé: devono essere fatti tutti, e fatti bene.

3) Il flusso corretto: accisa assolta e e-DAS

Accisa assolta significa che l'imposta sui prodotti alcolici viene assolta in Italia al momento della spedizione ed è inclusa nel flusso documentale. Il vino viaggia già fiscalmente coerente con il modello scelto: in destinazione UE il buyer HoReCa non deve gestire accise come un deposito fiscale.

È il modello di riferimento per molte spedizioni vino HoReCa verso buyer senza struttura accise.

L'e-DAS accompagna il movimento in accisa assolta tra Paesi UE. Viene emesso elettronicamente prima della spedizione e chiuso alla consegna. Senza tracciato coerente, il movimento non è difendibile in caso di controllo: non è un formalismo, è la colonna vertebrale documentale del trasporto vino B2B Europa in questo regime.

SPST emette l'e-DAS direttamente: la cantina non deve attrezzarsi sul sistema, ma deve fornire dati corretti su prodotto, quantità e destinatario.

4) Perché il trasporto privato cambia tutto

In teoria si potrebbe usare un corriere espresso. In pratica i problemi sono ricorrenti: gestione disallineata dell'e-DAS, transiti multipli, rischio rotture, poco controllo sulla temperatura in estate, tempi stimati non garantiti, contenziosi lunghi se qualcosa va storto.

Il trasporto vino B2B Europa dedicato funziona diversamente: un vettore parte dall'Italia, consegna a destinazione, fine corsa tracciata e programmata. Per un buyer HoReCa con magazzino piccolo e bisogno di sapere quando arriva la merce, la differenza è sostanziale.

Su volumi medi (qualche cassa, una paletta leggero) il rapporto costo/qualità del trasporto privato è spesso competitivo rispetto al corriere, soprattutto contando costi nascosti di errori e giacenze.

5) La consegna diretta al ristorante: cosa significa operativamente

"Consegna diretta" significa che il vettore si presenta all'indirizzo del ristorante, dell'hotel o dell'enoteca nell'orario concordato, scarica la merce e la consegna viene chiusa documentalmente lì. Niente deposito intermedio, niente "ritiro presso hub corriere", niente giacenza improvvisa.

Per un ristorante che riceve decine o centinaia di casse, la puntualità programmata è fiducia verso la cantina. Per la cantina, sapere che il vino è al buyer — non in uno smistamento anonimo — è la base di un rapporto commerciale serio sull'export vino HoReCa Europa.

6) Chi fa cosa: la divisione tra cantina e SPST

La cantina

  • gestisce vendita e fatturazione al buyer
  • prepara il vino per il ritiro (imballo, pallettizzazione se necessaria)
  • fornisce i dati per l’e-DAS (codice accisa del vino, quantità, destino)

SPST

  • ritira il vino in cantina
  • emette l’e-DAS
  • gestisce il trasporto privato fino a destinazione
  • consegna direttamente al buyer
  • chiude il documento elettronico alla consegna

La cantina non deve conoscere il dettaglio tecnico dell'e-DAS né gestire vettori esteri sulla parte fiscale del movimento: deve vendere; il resto è il nostro lavoro operativo.

7) Paesi in cui SPST opera oggi per consegne HoReCa dirette

Il servizio trasporto privato + e-DAS + consegna diretta è attivo nei Paesi elencati sotto: in ciascuno di essi spediamo su tutto il territorio nazionale (consegna da indirizzo a indirizzo, non solo grandi centri). Volumi, finestre di ritiro e dettagli operativi si concordano in quotazione.

Unione Europea (accisa assolta, e-DAS)

  • Francia — mercato prioritario, consegne su tutto il territorio
  • Belgio — consegne su tutto il territorio
  • Paesi Bassi — consegne su tutto il territorio
  • Spagna — consegne su tutto il territorio
  • Austria — consegne su tutto il territorio

Extra-UE (regimi e documentazione specifici)

  • Danimarca — UE, stesso flusso e-DAS e accisa assolta degli altri Paesi HoReCa; consegne su tutto il territorio
  • Norvegia — consegne su tutto il territorio; flusso B2B e documentazione extra-UE da allineare in quotazione

Per l'extra-UE il quadro documentale è più articolato che in UE: contattaci per fattibilità, tempi e adempimenti prima di procedere.

8) Quanto tempo ci vuole: tempi indicativi per paese

I tempi variano in base a volumi, giorno di ritiro e Paese. Tabella orientativa dal ritiro in cantina:

PaeseTempo indicativo
Francia2–4 giorni lavorativi
Belgio3–5 giorni lavorativi
Paesi Bassi3–5 giorni lavorativi
Spagna3–5 giorni lavorativi
Austria2–4 giorni lavorativi
Danimarca4–6 giorni lavorativi
Norvegia5–8 giorni lavorativi

I tempi sono indicativi e dipendono da volumi, stagione e buyer. Per tempi certi, richiedi una quotazione.

9) In sintesi

  • I ristoranti europei non hanno codice accisa: è normale, non è un errore del buyer.
  • Flusso corretto: accisa assolta + e-DAS + trasporto privato + consegna diretta.
  • SPST: ritiro cantina, e-DAS, trasporto, consegna al buyer.
  • Servizio attivo in Francia, Belgio, Paesi Bassi, Spagna, Austria, Danimarca e Norvegia: consegne su tutto il territorio di ciascun Paese.
  • La cantina vende; noi gestiamo logistica e tracciato documentale coerente.
Hai un ristorante, hotel o enoteca in Europa che vuole il tuo vino?
Dimmi Paese, volumi e tipo di buyer: ti diciamo se siamo la soluzione giusta, cosa serve e quanto costa.

FAQ

Il ristorante deve fare qualcosa per ricevere il vino?
No: il buyer HoReCa non deve gestire accise o dogana intra-UE oltre alla ricezione merce. Riceve il vino come consegna B2B strutturata.
L'e-DAS lo emette la cantina o SPST?
SPST emette l'e-DAS. La cantina fornisce i dati (codice accisa del prodotto, quantità, destinatario).
Funziona anche per ordini piccoli (poche casse)?
Dipende da Paese e frequenza; si può valutare consolidamento multi-cantina sullo stesso vettore. Scrivici.
La cantina deve avere codice accisa?
Sì: la cantina produttrice ha il proprio codice accisa. È il punto di partenza. In dubbio, chiedi a noi o al tuo consulente.
Quanto costa rispetto a un corriere espresso?
Su volumi medi il privato è spesso competitivo con controllo documentale superiore. Per confronto realistico: quotazione.
Operate anche in Germania?
Non è nella copertura diretta standard; su richiesta tramite partner. Contattaci per il caso specifico.